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13/12/2004

Stars Shine for Autism
Concerto Londra

 

IMPRESSIONI DEI PARTECIPANTI

 

Carlo: Una persona normale, alto, un po' ingessato e impostato. Ha fatto il
suo lavoro e se ne è andato.

Leonardo: C'aveva le scarpe sudice e i pantaloni ciancicati in fondo. Poi mi
è garbato quando l'ho fotografato e lui mi ha guardato con uno sguardo che
diceva "Che cazzo fai?" e mi ha sorriso.

Elena: Incredibile, indescrivibile. Un'emozione grandissima. Molto più bello
dal vivo. Timido e riservato.

Elisa: Una camminata sinuosa e sensuale. Sguardo sfuggente. Molto bello e
affascinante. Mani quasi femminili.

Raffaella: Alan in forma smagliante. Sempre enigmatico come una sfinge.

Ida: Molto serio e professionale. Controllato. Ma anche gentile e
disponibile. Come inizia a muoversi l'impressione iniziale cambia
completamente. La voce, bassa e profonda, è oltre ogni aspettativa.

 

RISPOSTE ALLE MAIL della LISTA AR_ Italia

 

Ida - Tranquilla... sì, fin troppo. Mi sarei aspettata di essere
mooooolto ma molto più agitata.
Invece ero eccitata (non pensate maleeeee... ) ma molto tranquilla e
controllata.
E tale sono rimasta, salvo ad un certo punto, quando lui è salito
sul palco con una camminata da... ognuno può pensare quel che vuole
(ambigua, da gay, ingessata)... ma a me è venuto in mente solo ed
esclusivamente un Uomo (la maiuscola non mi è scappata) che si
apprestava ad entrare nel letto dell'amante (donna, ovviamente!!!).
Dio in che favoloso modo sa muovere il suo corpo Alan... da non
credere! (Ma da sbavare...)
Altro momento di eccitazione (sì, ora potete pensare male) è stato
quando sul palco se ne stava lì tranquillino (ingessato, ha detto
Carlo) con le gambe normalmente dritte e parallele. E poi,
all'improvviso... ha fatto la mossa! Avete presente Texas In Demand,
davanti alla pompa di benzina quando alza la gamba destra e la
sposta di lato??? Bene, sul palco non l'ha alzata, l'ha solo
spostata un pò di lato e poi ci si è dondolato sopra... ma è stato
più che abbastanza per farmi mancare l'aria per un luuuuuuungo
istante!

 

Ida - Mmmmmm... noi siamo state carine e rispettose e non lo abbiamo
affatto seguito nè assalito sul palco come altre hanno fatto. Siamo
state lì buonine buonine... ed a un certo punto lui è anche
scomparso e temevamo che se ne fosse andato.
Poi è ricomparso... indovinate dove???

Ma nel sotterraneo!!!

Cioè la cripta della chiesa in cui si teneva il concerto.
E lì siamo finalmente riuscite ad avvicinarci a lui per pochissimi
minuti, fin quando non ce lo hanno sottratto... con la forza (lui ha
inizialmente cercato di ribellarsi... ma ha avuto la peggio!!!)
Infine Alan è scappato via con la sua assistente (o non so che) che
diceva che c'era il taxi che lo aspettava.

 

Ida- Ma ceeeeeeeeerto che gliel'ho fatto firmareeeeeeeee! Prima gli
ho spiegato lo scherzo della festa a sorpresa e poi gli ho mostrato
la foto. Lui l'ha guardata, ha fatto... come per tirarsi indietro un
pò stupito... e poi ha riso!!! Peccato che io avessi in mano così
tante cose che non sono riuscita neppure a guardarlo, perchè,
intanto, lui firmava ed io gli reggevo tutto quanto.
Per chi ancora avesse dubbi: usa la destra per firmare. Tratto
deciso... ma con molta delicatezza.

 

Ida- Mmmmm... nulla di romantico, purtroppo! Ma ora faccio lo
spelling del mio nome da Dio, dopo aver sentito lui che lo ripeteva.
Poi voleva sapere se Chiara si scrive con la H (ma sapeva da solo
dove metterla) e se Rossana aveva una A come lettera finale.
Quella che ha parlato di più con Alan è stata proprio mia figlia che
gli ha detto:
Hallo Professor Snape.
Sorriso di Alan
Pausa (Ida orgogliosa guarda sua figlia)
Risatina di Alan
Rossana gli allunga con decisione il programma del concerto per
avere l'autografo (ha promesso alle sue maestre che tornava con
l'autografo e con una foto di Alan per fargli capire chi cavolo è
l'attore che impersona Piton!!!!!!)
Alan si china verso Rossana e chiede: What's your name?
Rossana: My name is Rossana (ma detto con su l'apparecchietto per i
denti il nome non è risultato proprio chiarissimo)
Alan: si gira verso di me mentre si raddrizza e chiede, un pò
stupito, indicando Rossana : Losann???
Ida con sorriso smagliante rivolto ad Alan mentre pronuncia con
dizione perfetta: Rossana
Ida: di corsa a reggere il programma su cui Alan fa l'autografo.
Alan (mentre firma): How are you?
Rossana: I'm fine, thanks!

 

Ida- Tra l'altro, credo proprio di essere stata io quella che l'ha
battuta sul tempo. E non solo non ho notato lo sguardo... ma non la
ho neppure vista!!!
Però devo ringraziarla, perchè è stato grazie a lei che
ho "abbordato" Alan. Lui, infatti, stava parlando con una tizia
(poi Raffaella vi dice chi è) ed io non volevo interromperlo, così
rimanevo lì vicino a fargli la posta. Poi è arrivato qualcuno che ha
bruscamente interrotto la conversazione di Alan piazzandogli una
ragazza vicina per fotografarla.
Inutile dire che non appena la ragazza si è spostata... mi sono
immediatamente avvicinata, educatamente, ad Alan presentandomi come
italiana ed indicando le altre dietro di me, bofonchiando qualcosa
di poco comprensibile sulla nostra lista dedicata a lui.
Lui ha fatto quel suo solito adorabile sorrisino ed ha sussurrato
con una splendida, incantevole, meravigliosa, favolosa, profonda e
strascicata voce (quando scriverò un racconto definitivo ed organico
dell'incontro cercherò di usare ancora più aggettivi Forluccia
cara!):
I love Italy.

 

Ida- E cosa credi che abbia fatto io??? Per l'esattezza era nella
fila davanti a me, spostato di 4 sedie a destra. Avevo visione
diretta di tutte le piegoline sul collo, lato sinistro, (quasi come
quelle di Carlo!) e delle rughine intorno all'occhio sinistro (anche
queste quasi come quelle di Carlo!), si è sistemato la cravatta ben
tre volte all'inizio, ha sorriso e riso alle battute, spesso
strizzando gli occhi, ha svitato il tappo della bottiglietta d'acqua
versandola poi nel bicchiere (non ha bevuto a canna come ha fatto chi
gli era a lato), aveva le gambe accavallate (la destra sulla
sinistra) ed è sempre rimasto seduto fermo e composto seguendo sul
programma e battendo le mani: la sinistra appoggiata sul programma e
la destra che ci batteva sopra (vagamente simile agli applausi
dell'Emmy). Poche volte si è toccato la guancia/labbra con la mano
sinistra. Quando c'erano canzoni corali e tutti cantavano, lui se ne
stava zitto, salvo nell'ultima (mi sembra) dove ha canticchiato
appena la prima strofa.
Ogni tanto si tirava un po' indietro ed alzava il viso così riuscivo
a vederlo perfettamente bene: alla sua sinistra c'era Emilia Fox con
un ENORME fiore viola tra i capelli che mi ostruiva la visuale di
bocca, naso, fronte. Me lo sarei volentieri mangiato (il fiore!!!)
Secondo me era piuttosto stanco e diverse volte ha palesemente chiuso
gli occhi per alcuni secondi.
Non sono d'accordo con Elena sul fatto che sia più bello dal vivo, io
lo trovo meglio in foto e video: ad esempio sulle foto e video che ho
postato ieri lui è molto più bello di come lo ricordo io dal vivo. I
capelli, ad esempio, che in foto sono bianchi/biondi e luccicano, dal
vivo sono grigi/castano chiaro/striature biondo scuro ma piuttosto
opachi. Che poi, quando lui ci passa in mezzo la mano o scrolla la
testa l'effetto sia fantastico... questo è un miracolo dovuto al suo
modo di muoversi.

 

Ida- AR si muove in modo che io trovo estremamente sensuale, che
certamente ravvisa anche un non so chè di femminile, di movenze
sinuose e feline quasi. La mia impressione è però che lui sia sempre
estremamente conscio del suo corpo e dei suoi movimenti. E' come se
la recitazione fosse divenuta parte integrante del suo modo di essere
e di muoversi.
Come ho già scritto in altri post, vederlo fermo o in movimento, per
me fa una differenza essenziale: massiccio ed imponente da fermo,
quasi spigoloso e che incute perfino soggezione, quando si muove
appare all'improvviso "filiforme", quasi come un ballerino
perennemente sotto le luci della ribalta, la sua figura diventa
incredibilmente morbida e sinuosa, ed innegabilmente sensuale.

Vogliamo parlare delle mani? Le sue mani che mi piacevano tanto?
Bene, viste da ferme sono delle normalissime mani, non grandi ma
certo nè piccole nè filiformi. Quando le ho viste, ferme ed
appoggiate sul programma che aveva sulle gambe, le ho trovate
piuttosto "tozze" (ma non grassocce... ), ma ben curate e con belle
unghie.
Poi, miracolo, le ha mosse ed ha cominciato a sfogliare il programma.
Magari il movimento sarà anche stato "effemminato"... certo che,
però, le mani sono tornate ad essere bellissime, morbide ed eleganti,
sinuose e sensuali.

Insomma, da fermo e dal vivo non mi è piaciuto proprio moltissimo: lo
preferisco decisamente in fotografia che è molto fotogenico, i
capelli brillano e sembrano soffici, e non sembra così grande e
grosso.
Quando si muove, invece, è assolutamente perfetto. E se per qualcuno
ha un'andatura da gay o femminile... allora vuol dire che mi
piacciono i gay e le donne!

 

Ida- Sì, lasciamo passare ancora qualche giorno, poi ne parlerò
molto volentieri.
Per ora sappi solo che, se capitasse un'altra occasione di andarlo a
vedere, lo farei ancora e molto volentieri, ma senza farmi alcuna
menata su tradimenti, sensi di colpa e gelosie (anche se ieri sera
Carlo ha avuto una crisi di "possessività", ma ora gli è passata).
Sai cosa ti dico, Forla mia adorata?! Alan Rickman è un bravo
attore, un bravissimo attore, uno dei migliori attori che io abbia
mai visto. E con questo, per chi vuol capire, ho già detto tutto.

 

Ida- Abito grigio (nè scuro nè chiaro) di flanella di lana, credo in
parte elasticizzato perchè non faceva pieghe o grinze. Nè elegante
nè sportivo. Giacca a tre bottoni (allacciati) che tiravano un
pochino (ma molto meno dei bottoncini di Snape). Camicia bianca a
righe blu. Cravatta blu a tinta unita.
Era adeguato alla circostanza, non troppo formale. Gli stava bene
anche se lo rendeva un tantino "anonimo".
Scarpe scure di pelle opaca, probabilmente blu, non eleganti ma
neppure sportive.

 

Elisa- Per quanto riguarda la serata credo di essere ancora incredula, il
mio carattere mi porta ad essere sempre controllata, quasi
distaccata, questa volta ho dovuto lottare più del dovuto per frenare
l'agitazione, credo che mi sarei messa a camminare nervosamente come
raramente mi era capitato.
Da dove mi trovavo a differenza di Ida vedevo la parte anteriore del
volto, l'altra era coperta dall'orribile fiore viola già citato, come
per Elena l'ho trovato molto superiore alle mie aspettative
(fisicamente), molto più magro delle ultime foto ed incredibilmente
affascinante. E' apparso così solo soletto, con il programma in mano,
quasi disorientato, ma vestito bene. I bottoni della giacca tiravano,
ma non troppo, le scarpe erano informali. Devo dire che i capelli che
tanto avevo criticato non mi sono dispiaciuti troppo e mi sono
ricreduta sul fatto che fossero tinti.
Sulla camminata ha già detto tutto Ida, in aereo abbiamo discusso un
po', a me sembrava un po' ambigua, non nel senso di femminile, ma
ondeggiante, morbida, molto curata pensando che si tratta di una
persona alta ed imponente. Mi ha colpito lo sguardo mai fisso, come
perso nel vuoto, ma magari stava pensando a chissà cosa o era
semplicemente stanco.
Quando è scappato da un'uscita laterale ci siamo date delle sceme,
eravamo state a fare i complimenti e lui era sfuggito, non vi dico la
rabbia.
Poi quando siamo scese è ricomparso ed allora, scioccate dal
precedente, ci siamo piazzate intorno con tattica di attesa.
Ida ha colto un momento di stacco nella conversazione e si è fiondata
con tutti i gadgets, ho sentito quello che gli ha detto, ed è stata
proprio brava e calma per la situazione.
Personalmente avevo in mano un mega pacco con gli altri regali,
quindi, dopo l'introduzione di Ida, sono riuscita a passarglieli un
po' goffamente, lui ha aperto la busta, dicendo che era veramente
grande, io credo di essere riuscita a farfugliare qualcosa del tipo
che gli avevamo portato un piccolo regalo ma significativo per noi,
mi ha detto di essere stato in Toscana e di amare molto il nostro
Paese e gli italiani, poi dopo avergli fatto firmare l'autografo,
sono rimasta un attimino interdetta e non sapendo che fare ho
allungato la mano per salutarlo, lui ha fatto altrettanto, mi ha
stretto la mano e quindi quasi parallizata gli ho detto che era stato
un piacere conoscerlo e sono fuggita indietro.
Sul dopo ho qualche buco, mi sono ripresa quando anche Leonardo lo ha
salutato brevemente e infine quando (dopo le babbione) è andato via,
e passandoci davanti ci ha detto - Mille grazie - in un italiano
proprio carino.
Dopo tante chiacchiere, tanti racconti e soprattutto una stanchezza
che ancora si fa sentire.

 

Elena- No Eli cara, sei stata come al solito precisa e hai descritto il tutto molto bene, compresa la grande serata del concerto, che si è svolta quasi come in un film!!! Forse hai solo dimenticato di sottolineare il particolare di come, la prima volta che ce lo siamo viste portar via da sotto il naso subito dopo il concerto e siamo state prese dal PANICO per non averlo avvicinato subito ed essercelo lasciato sfuggire così, dopo un momento di sbandamento abbiamo guardato tutte il boss sperando che si facesse venire in mente una soluzione alla svelta e Raffa, da prode condottiera ha rotto subito gli indugi prendendo la decisione di...partire immediatamente al suo inseguimento e guidando la carica del gruppo armato ancora di pacco regalo e bottiglie!!! Una scena da riprendere!
E' forse stato lì che il "fantomatico gruppo di fans italiane" è stato avvistato e notato in pieno da tutti i presenti, (che mi sembra perfino ridacchiassero sotto i baffi) cioè quando ha attraversato la chiesa a passo da bersagliere, diretto all'uscita da dove lui era sparito!!

 

Ale Cica- Aggiungo pure che, l'attimo di sbandamento è stato più che altro panico puro nel senso che, i nostri commenti sono stati i seguenti: "Se ne sta' andando davvero? non ci posso credere! questo è il ringraziamento per esserci messe per ultime per educazione! nooooooooo!!! usciamo e cerchiamo di capire da che parte l'ha portato la str......a di assistente!!! Ma come, ci siamo venute apposta dall'Italia ed io, persino da Roma da sola!!! ed Elisa immaginatelo detto con le varie intonazioni dialettali:" Ma che significa che debbo rimettere tutto il peso in valigia!!! non si può!!!! Boss che suggerisci? Essendo rimasta alquanto impietrita, ho suggerito di inseguirli fuori dove, vedendo sbucare da dietro una delle entrate del St. John, una Mercedes con delle persone a bordo, non vi dico che ci è uscito fuori dalla disperazione; in queste condizioni e, dopo aver constatato che la fuga era ben riuscita, ci siamo recati tutti al dopo concerto. Sulla scala a chiocciola che portata alla cripta, due eminenti inglesi (per non definirli in un modo dispregiativo), hanno osato proferire per le scale in italiano:" Arrivano gli italiani." Non vi dico il mio commento verbale che, per come stavamo, hanno rischiato di brutto brutto brutto. Comunque, arrivati giù alla cripta, c'è stata la scena più bella ossia mentre il nostro scoramento si faceva sempre più profondo, è arrivato l'annuncio di Leonardo il marito di Elisa, il quale con gli occhi brillanti di gioia ci ha gridato:" E' qui, è dentro, c'è!" Ed io di rimando:" A Leona' nun fa' scherzi che te me meno, già c'è mancato poco con quei due sulle scale!!!" Care donnine, l'apoteosi aveva inizio......